Antonio & Francesca

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Si sono conosciuti sui banchi universitari. O meglio, lei era al suo banco, sempre in prima fila, e lui era dietro la cattedra. Un tipico cliché, verrebbe da pensare, il prof e la studentessa… se non fosse che non è stato lui a sfruttare il suo ruolo per fare colpo sulla giovane e aitante allieva, ma è stata lei a corteggiare fino allo sfinimento quel povero docente alle prime armi seguendolo in ogni dove e mandandogli email e sms… 

Il tutto accadeva nove anni fa. Prima ancora che lei, talebana di sinistra, scoprisse la fede politica opposta del suo amato prof.  

Il primo anno è stato un vero e proprio “tira e molla”… D’altronde, era inevitabile: lui sosteneva Berlusconi, lei Ingroia (chi è senza peccato, scagli la prima pietra!); lui studiava i Vanzina e i cinepanettoni, lei cresceva a pane e Godard. 

Eppure, contro ogni pronostico, sono andati a vivere insieme e dopo nove anni ancora stanno lì e non si arrendono alle loro reciproche posizioni. Lui continua a mettersi come una lucertola sotto il sole con il Corriere dello Sport in mano, lei legge Simone De Beauvoir al fresco sotto l’ombrellone. Lui crede in Dio, lei pure ma il suo si chiama Kurt Vonnegut. Lui continua a sognare un viaggio alle Maldive, lei il freddo di Mosca a gennaio. 

E potete dunque immaginarvi le loro serate casalinghe: lei che si getta in argomentazioni filosofico-esistenziali sulla vita, lui che per sembrare sempre attento ai suoi interminabili discorsi (e quindi per sopravvivere) ha escogitato una misteriosa ed infallibile tecnica che gli consente di dormire ad occhi aperti sul divano. 

Ma su ciò che davvero conta “viaggiano sempre sulle stesse frequenze”, come canterebbe Nek. Vivono la loro vita come una festa, e infatti non perdono occasione per organizzarne una – rigorosamente senza freni –, seguono gli insegnamenti brillanti delle Gilmore Girls, creando una meravigliosa “famiglia allargata” nel mondo che cresce sempre di più, si amano e amano sognare come se stessero in una puntata di How I Met Your Mother. In fondo, sono l’ombrello giallo e il corno blu l’uno dell’altro, ed è proprio per colpa di questa serie che lui le ha fatto la fatidica proposta. 

Come è andata a finire lo sapete già… Ancora una volta contro ogni pronostico, lei ha detto di sì. E ora sono pronti a festeggiare con tutti voi.

IT’S GONNA BE LEGEN – WAIT FOR IT – DARY… LEGENDARY!

«Pensai a una vecchia barzelletta, quella dove uno va da uno psichiatra e dice: "Dottore, mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina"; e il dottore gli dice: "Perché non lo interna? " E quello risponde: "E poi a me le uova chi me le fa? " Beh, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna, e cioè che sono assolutamente irrazionali e pazzi e assurdi! Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova».

Io e Annie (Woody Allen, 1977)

#partymood

Villa Quintili
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Ore 17:45